Patate al forno con pomodorini e olive nere

Si tratta di un contorno veloce e molto profumato, adatto ad accompagnare sia carne che pesce.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 4 patate medio-grandi
  • una decina di pomodorini pachino
  • una decina di olive nere di gaeta o taggiasche (snocciolate preferibilmnete)
  • origano a piacere
  • sale e pepe qb
  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 1 spicchio di aglio

Procedimento:

Tagliare le patate nel modo desiderato, io preferisco a sfoglia in modo che cuociono prima e restano più croccanti.

Rivestire una teglia con carta da forno e adagiare le patate e gli altri ingredienti, mescolare e lasciare in forno per 35 minuti a 200 gradi.

Eliminare l’aglio e servire.

Buon appetito!

Purtroppo nella foto non ci sono le olive… non ho fatto in tempo a fotografare la pirofila prima che mia figlia le mangiasse…

Una variante può essere quella di usare la cipolla invece dell’agio, piselli invece di olive e aggiungere una spolverata di parmigiano! Anche in questo modo sono molto gustose! Piacciono anche ai bambini!

Ceci e zucchine

Ecco una ricetta facile facile, buona anche fredda. E’ propriamente un contorno ma, a mio avviso, può anche sostituire un secondo. Per 4 persone ho preso 2 zucchine medie a testa ed un baratto di ceci valfrutta precotti da 300gr. Ho fatto soffriggere leggermente una cipolla bianca piccola in un pò d’olio di oliva extravergine e poi ho aggiunto le zucchine a rondelle, un pò di acqua e mezzo dado star (quello “classico”) ed ho lasciato cuocere le zucchine tenendo il tegame coperto per 5 minuti a fuoco medio. Poi ho aggiunto i ceci e, dopo 5 minuti ho aggiustato di sale (il dado è già salato di suo) ed ho aggiunto un pò pepe. Ancora 5 minuti di cottura ed il piatto è pronto!

Se una napoletana si cimenta nei carciofi alla romana…

Ebbene sì! Ho provato a fare questi famosi carciofi alla romana; ieri ho comprato gli ultimi carciofi della stagione, ho cercato qualche ricetta su internet…ce ne erano troppe, chi usava le alici, chi i pinoli, chi il limone, chi tanto olio….alla fine ho fatto a modo mio cercando di riprodurre il sapore dei carciofi alla romana che ho mangiato qualche giorno fa a Trastevere.

Ingredienti per 4 persone:

4 carciofi col gambo lungo,

una manciata di pan grattato,

olio extravergine di oliva q.b.,

sale q.b.,

1 ciuffo di prezzemolo,

2 spicchi d’aglio,

origano q.b.,

1 ciuffo di mentuccia,

pecorino q.b.,

1 limone.

La parte più complicata è pulire i carciofi, occorre pulire bene il gambo e lasciarlo lungo ca 4 cm, poi bisogna togliere le foglie esterne più dure, tagliare le punte e, con l’aiuto di un cucchiaino, eliminare (scavando) tutta la “paglia” all’interno del carciofo, dopo averlo allargato bene con le mani. Consiglio l’uso di guanti per non annerirsi e tagliuzzarsi le mani.

Tenere i carciofi in ammollo in acqua acidulata col limone il tempo che si prepara il composto da usare per la farcitura

Tritare l’aglio, il prezzemolo e le foglie di mentuccia finemente, aggiungere il pangrattato, il pecorino ed il sale. Mescolare tutto e, con l’aiuto di un cucchiaino, farcire un carciofo per volta. Dopo averlo farcito versare un filo d’olio sulla farcitura.

Nel frattempo munirsi di una pentola con coperchio abbastanza alta da contenere i carciofi disposti a testa in giù e col gambo verso l’alto e non troppo larga in modo che i carciofi si tocchino l’uno l’altro e non caschino in orizzontale. Se la pentola che avete è troppo larga mettete dei pezzetti di patate intorno in modo da tenere i carciofi stretti.

Versare un po’ d’olio (meno di 1/2 cm) nella pentola e farlo riscaldare, poi disporre i carciofi in verticale accompagnandoli in modo che la farcitura non fuoriesca e farli rosolare a fiamma vivace per 3-5 minuti. Poi aggiungere dell’acqua fino a coprire i carciofi fino a poco sotto l’inizio dei gambi. Aggiustare di sale, aggiungere un goccio di limone e un altro poco di origano. Cuocere per 20-30 minuti a fuoco lento e col coperchio. Verificare la cottura con una forchetta (deve entrare senza difficoltà nel carciofo e nel gambo).

Ho aggiunto anche i gambi a pezzettini (le eccedenze rispetto ai 4 cm) e qualche pezzetto di patata che ho usato per decorare il piatto…ma abbiamo mangiato anche la decorazione!!

Pipi e patate

Ieri pomeriggio Pallino mi ha suggerito di preparare per cena qualcosa di veramente leggero…pipi e patate, ovvero peperoni rossi e gialli fritti con le patate.

E’ una ricetta calabrese e, anche se non si direbbe, è adatta anche in primavera – estate perché è un piatto buonissimo anche freddo.

E’ semplice da preparare, un po’ meno per chi non ama friggere e impregnare la casa ed il condominio intero di un profumo inconfondibile di peperoni e patate fritte. Fuori la porta di casa mia verso le 20 c’era la fila…

Per 4 presone ho preso 1 peperone (giallo o rosso) e 2 patate a testa.

Ho tagliato i peperoni a listarelle e le patate a fette non molto sottili, altrimenti si spappolano.

Ho fritto le patate in una padella e le lo poi messe su carta assorbente e le ho salate.

Nel frattempo ho messo in una padella più grande e col bordo alto un po’ di olio di oliva e 2 spicchi di aglio. Poi ho aggiunto i  peperoni e li ho cotti a fuoco lento per circa 20 minuti. Dopo un paio di minuti ho tolto l’aglio prima che si annerisse ed ho salato i peperoni.

Poco prima che i peperoni fossero cotti ho aggiunto 4 pomodorini pachino tagliati a metà e li ho fatti appassire con i peperoni.

Alla fine ho aggiunto le patate e 4 foglie di basilico e ho lasciato insaporire il tutto per 5 minuti.

Et voilà, le plat est prêt!