Crostata mele e amaretti

Oggi ho riprovato una ricetta che amo tanto d’inverno: la crostata.
Per la preparazione della pasta frolla vi rimando ad un mio vecchio post:
https://raperonzola.com/2010/05/05/la-crostata-piu-buona-del-mondo/

Per il ripieno:
– 6 cucchiai di marmellata di albicocca
– 1 mela grande tagliata a pezzetti
– una manciata di pinoli e uvetta
– amaretti sbriciolati a piacere (io ne ho messi una quindicina)

Preparazione:
Stendete la pasta frolla su un ruoto rivestito di carta da forno. Poi aggiungete gli ingredienti del ripieno nell’ordine indicato.
Infornate per 35 minuti a 200 gradi (forno elettrico ventilato).

spolverate se volete con zucchero a velo. ūüėĄ

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Cheesecake alle fragole

Era davvero tanto che volevo un cheesecake, ricordo ancora quelli mangiati negli USA qualche anno fa…una delle loro porzioni bastava per tre persone! Bei tempi quelli in cui le calorie ingurgitate non erano un problema!

Ecco il cheesecake alle fragole che ho preparato domenica pomeriggio. Devo dire che oggi √® pi√Ļ buono di domenica sera. Forse va preparato uno / due giorni prima.

Ingredienti:

Р250 gr di Philadelphia in vaschetta

Р250 gr di fragole (ho usato quelle surgelate)

–¬†200¬†gr¬†di¬†frollini al cioccolato (ho usato le gocciole pavesi)

–¬†¬†2¬†dl¬†di¬†panna fresca da montare

Р100 g di zucchero al velo

Р80 g di burro

Р15 g di gelatina in fogli

Р1 bustina di vaniglia

–¬†mezzo¬†limone

Preparazione:

Ho sciolto il burro a bagnomaria e ho frullato nel mixer i biscotti. In una ciotola ho mescolato i biscotti col burro fuso e poi ho versato il composto ottenuto sul fondo di uno stampo rotondo (ca 16 cm di diametro) foderato con carta alluminio. Ho pressato il composto con il dorso di un cucchiaio e ho messo in frigo a raffreddare mentre preparavo la crema (ca 20 minuti).

Ho ammorbidito in acqua fredda¬†la gelatina e poi l’ho strizzata ed aggiunta a mezza porzione di panna liquida¬†scaldata in un pentolino a fiamma bassa. Ho mescolato fino a che la gelatina non si √® sciolta.¬†In una ciotola ho poi messo la¬†philadelphia, 80 gr di¬†zucchero a velo e la vanillina mescolando¬†fino ad ottenere un composto¬†cremoso.

Ho poi montato l’altra panna rimasta e l’ho aggiunta alla crema di philadelphia mescolando dal basso verso l’alto per non “smontare” la panna.

Alla fine ho versato il composto sul biscotto che era in frigo ed ho lasciato in frigo per 4 ore.

Trascorse le 4 ore (anche di pi√Ļ) ho tolto il cheescake dallo stampo aiutandomi con la pellicola di alluminio e l’ho decorato con la fragole tagliate a pezzeti ed insapotite con i 20 gr di zucchero rimasti¬†ed il succo di¬†mezzo limone.

Rapunzel-mis√Ļ!

Quanti pandori e/o panettoni vi sono avanzati dopo le feste natalizie???

Ho pensato di “ricilcarli” facendo un tiramis√Ļ alternativo: il rapunzel-mis√Ļ!

Tiramis√Ļ di raperonzolaEcco gli ingredienti per 6-8 persone:

– 400 gr di mascarpone

– 400 gr di pandoro o panettone

– 4 uova

– 80 gr di zucchero

Р4 tazzine di caffè

– cacao amaro in polvere q.b.

–¬†cioccolato fondente a pezzi (o gocce di cioccolato) q.b.

Come lo prepariamo?

Separiamo i tuorli dagli albumi, montiamo questi ultimi a neve e lavoriamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungiamo poi il mascarpone e gli albumi a neve e mescoliamo bene.

Tagliamo il pandoro (o il panettone) a fette di circa 1 cm, adagiamole su un vassoio e bagnamole con il caffè. Poi versiamo uno strato di crema e aggiungiamo qualche pezzettino di cioccolato fondente. Continuiamo ad alternare strati di pandoro (o di panettone) bagnato con caffè, crema di mascarpone e pezzetti di cioccolato fino ad esaurimento degli ingredienti.

Infine guarniamo con una spolverata di cacao amaro.

Conserviamo in frigo et voil√†…¬†serviamo freddo!

Semifreddo ai cantucci e vin santo

Quest’estate sono stata una decina di giorni a Montepulciano in Toscana, in una bellissima casa vacanze con una vista panoramica sulla val di chiana e una splendida piscina in cui ho goduto, con mio marito e cari amici, di qualche giorno di sole.
Dopo questa premessa bucolica veniamo all’oggetto dell’articolo: il semifreddo ai cantucci e vin santo, appunto. E’ un dolce delizioso che ho assaggiato il giorno di ferragosto a montepulciano e ho tentato di riprodurre a casa in questi giorni per il compleanno di mio marito; devo dire che √® stato un successo anche se ho ampi margini di miglioramento nella “presentation” del piatto, come potete vedere dalla foto :-).
Vi scrivo la ricetta…se la provate fatemi sapere se vi √® piaciuto e soprattutto se avete sperimentato delle varianti!
Ingredienti per 12 porzioni:

120 gr di zucchero
2 uova
400 gr di panna fresca da montare
200 gr di cantucci
¬Ĺ bicchiere di vin santo
12 pirottini di alluminio usa e getta

Preparazione:

Sbriciolare con l’aiuto di un frullatore i biscotti cantucci.
Montare la panna e riporla in frigo; nel frattempo separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve e riporli in frigo.
Mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere gli albumi continuando a mescolare ed infine aggiungere anche la panna.
Con i cantucci sbriciolati fare uno strato in ogni pirottino di alluminio (circa un cucchiaio raso di biscotti sbriciolati) e spruzzarlo con il vin santo.
Versare un po’ di crema riempiendo il pirottino per metà, aggiungere un altro strato di biscotti sbriciolati (un cucchiaino), poi un secondo strato di panna ed infine un’ultima spolverata di cantucci.
Io ho spruzzato col vin santo solo il primo strato di cantucci per evitare di dare un sapore troppo liquoroso…ma è questione di gusti.
Ricoprire i pirottini con un po’ di carta alluminio e riporre in congelatore per almeno 6 ore.
Al momento di servire il semifreddo, riversare il pirottino su un piatto e decorare a piacere…io ho usato il preparato al cioccolato per la decorazione dei dolci.

La torta che vorrei…amaretti e cioccolato

Il titolo sintetizza condizione e stato d’animo! Vorrei un dolcino buonissimo, di quelli che potrei accompagnare con un bel bicchiere di latte freddo e spalmarci sopra un p√≤ di Nutella o aggiungere una pallina di gelato alla crema…Dico vorrei perch√® il gine mi ha “limitato” per non dire vietato, dolci e carboidrati (ovvero torte, merendine, biscotti, gelati, pasta, pane e pizza).

Eppure è strano perchè in genere non sono golosa di dolci, oggi mi è presa male!

Comunque, per chi non è a dieta scrivo la ricetta.

Ingredienti

-3 uova

-180 gr di zucchero

-180 gr di amaretti sbriciolati

-180 gr di farina

-¬Ĺ bicchiere di olio di semi

-¬Ĺ bicchiere di latte

-1 bustina di lievito per dolci paneangeli

-100 gr di gocce di cioccolato fondente

– zucchero a velo vanigliato a piacere

– una teglia di 26-28 cm di diametro

Preparazione

In un frullatore ridurre gli amaretti in farina; imburrare ed infarinare la teglia ed accendere il forno a 160¬įC.

Infarinare le gocce di cioccolato per evitare che si ammassino tutte sul fondo della torta.

Separare i tuorli dalla chiare delle uova, montare queste ultime a neve e riporle in frigo nel frattempo che si prepara l’impasto.

A questo punto in una terrina sbattere col frullino elettrico i tuorli con lo zucchero fino a creare una crema omogenea, poi aggiungere a poco a poco la farina, l’olio, gli amaretti sbriciolati ed il latte. Infine aggiungere le chiare montate a neve e la bustina di lievito.

Versare il composto nella teglia imburrata ed infarinata e cospargere con le gocce di cioccolato precedentemente infarinate.

Infornare a 160¬į per circa 45 minuti controllando la cottura dal vetro del forno senza aprirlo.

Quando la torta è dorata e si sente un bel profumino, controllare la cottura con uno stuzzicadenti.

Prima di servire lasciare raffreddare per un paio di ore.

Guarnire con zucchero a velo.

D’estate la torta può essere servita al piatto con una pallina di gelato del gusto preferito (ci sta bene il gusto crema).