Carbonara sbagliata ai ceci

I miei due figli (8 e 5 anni) sono amanti della carbonara e me l’hanno chiesta per pranzo, ma io avevo programmato pasta e ceci. Allora ho avuto un’idea: la carbonara ai ceci! Avrebbero voluto il bis ma non è avanzato nulla.

E’ davvero facile.

Ingredienti per 4 persone:

  • un barattolo di ceci già cotti
  • 350 gr di mezze maniche rigate
  • pancetta a cubetti q.b.
  • cipolla q.b.
  • olio evo e sale q.b.
  • curcuma q.b.
  • parmigiano grattugiato a piacere

Procedimento:

In una casseruola ho fatto dorare la cipolla a fettine sottili in un pò di olio evo, ho aggiunto i ceci e mezzo bicchiere di acqua e una puntina di cucchiaino di curcuma (in alternativa ci starebbe bene anche lo zafferano che ho sperimentato con i ceci in altre ricette).

Ho lasciato cuocere con il coperchio 10 minuti aggiustando di sale. Poi ho frullato tutto ottenendo una crema.

Nel frattempo ho fatto dorare la pancetta in un pò di olio evo e poi l’ho aggiunta alla crema.

Il sugo così ottenuto l’ho usato come condimento per la pasta, servendola con un pò di parmigiano grattugiato.

Buon appetito!

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Polipetti affogati, alla Montalbano

«Si mangia?» spiò incerto il commissario.

Filippo non si cataminò, non staccò gli occhi dal televisore, mormoriò solamente:
«S’assittasse dove vuole.»
Montalbano si levò il giubbotto, scelse il tavolo più vicino alla stufetta a legna. Dopo cinco minuti, visto che l’omo se ne restava infatato dalla pellicola, il commissario si susì, andò alla credenza, si pigliò un cestino di pane e una bottiglia di vino e se ne tornò al suo posto. Finalmente, passati ancora una decina di minuti, apparse la scritta “Fine del primo tempo” e Filippo, da statua che era, tornò a essere vivente. S’avvicinò al tavolo e spiò:

«Che voli mangiari?»
«M’hanno detto che lei sa fare benissimo i polipi alla napoletana.»
«Giusto dissero.»
«Li vorrei assaggiare.»
«Assaggiare o mangiare?»
«Mangiare. Ci mette i passuluna di Gaeta?»
Le olive nere di Gaeta sono fondamentali per i polipi alla napoletana.
Filippo lo taliò sdignato dalla domanda.
«Certo. E ci metto macari la chiapparina.»
Ahi! Quella rappresentava una novità che poteva rivelarsi deleteria: non aveva mai sentito parlare di càpperi nei polipi alla napoletana.
«Chiapparina di Pantelleria» precisò Filippo.

(Andrea Camilleri)

Citare Camilleri mi sembra un doveroso modo per introdurre la ricetta che segue, che nasce come mia libera interpretazione del piatto che ha ordinato Montalbano.

Dopo aver cotto i polipetti, con una parte ho condito gli spaghetti (in foto) ed una parte li ho serviti su pochi crostini di pane.

Entrambe le versioni sono gustose!

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Ingredienti per 2 persone:

  • 1 kg di polipetti puliti
  • 500 ml di polpa di pomodoro
  • uno spicchio di aglio
  • un cucchiaio di olive nere di Gaeta
  • 3 o 4 capperi
  • peperoncino  a piacere
  • sale e olio EVO qb
  • Facoltativo: 150 gr di spaghetti o crostini di pane (a seconda dei gusti)

PREPARAZIONE

Ho comprato i polipetti già puliti, altrimenti vanno puliti svuotandone la tasca, gli occhi e il becco.

In una casseruola ho messo l’olio, l’aglio e l’ho lasciato rosolare. Ho tolto l’aglio ed ho aggiunto il pomodoro, ho aggiustato di sale ed aggiunto i polipetti, le olive ed i capperi.

Ho lasciato cuocere con coperchio ed a fuoco lento per 30 minuti, verificando che la salsa non si asciugasse troppo, in tal caso avrei aggiunto mezzo bicchiere di acqua.

A questo punto questo profumatissimo sugo può essere usato come condimento della pasta (es spaghetti) o come piatto unico aggiungendo qualche crostino di pane.

Buon appetito!

Riso, cereali e quinoa con verza

Ho trovato al super una confezione di riso, cereali e quinoa, si deve cuoce come il riso  in acqua bollente salata e poi si può condire a piacere.

Ingredienti per 2 persone:

150 gr di riso, cereali e quinoa

400 gr di verza lavata e tagliata a listarelle

1 spicchio di aglio

1 dado per il brodo

olio EVO qb

curcuma a piacere

sale qb

 

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Preparazione:

Mettere in una casseruola l’olio e far rosolare l’aglio per un minutino. Eliminare l’aglio e aggiungere la verza, un bicchiere di acqua, il dado, la curcuma e lasciare cuocere con coperchio per una decina di minuti.

A parte lessare il misto riso, cereali e quinoa 5 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione (in genere è riportato 15 minuti), scolare e aggiungere alla casseruola in cui sono le verdure.

Lasciare insaporire e, se del caso, aggiustare di sale.

Buon appetito!

 

Ravioli ricotta e rucola alla crema di noci

La ricetta che vi propongo è un pò lunga, ma ne vale la pena.

Ingredienti per 4 persone

Ingredienti per la pasta

  • 250 gr grammi di farina 00
  • 50 grammi di farina grano duro
  • 3 uova
  • un pizzico di sale

 

Ingredienti per il ripieno

  • 250 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • parmigiano reggiano grattuggiato
  • rucola a piacere (tritata finemente)
  • 4 cucchiai di pan grattato
  • sale, pepe e noce moscata qb

Ingredienti per la salsa di noci:

  • 40 noci tritate
  • 2 cucchiai di panna liquida da cucina
  • 2 cucchiai di latte
  • olio EVO qb a rendere il composto cremoso
  • qualche fogliolina di prezzemolo tritato

Procedimento:

Prepariamo per prima cosa la pasta fresca.

Formate una fontana di farina con le uova al centro, aggiungete il sale e incorporate man mano tutta la farina. Continuate ad impastare fino a creare una palla di pasta morbida.

Avvolgete la palla nella pellicola trasparente, lasciandola a riposo per circa 40 minuti.

Ora prepariamo il ripieno.

In una ciotola mettete tutti gli ingredienti e mescolate bene.

Prepariamo anche la crema di noci mettendo in un mixer le noci e tutti gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema cremosa. Lasciate da parte un po’ di noci tritate per guarnire il piatto.

Ora prepariamo i ravioli, anzi i ravioloni (in modo che una porzione sia composta da 2 ravioli).

Stendete la pasta con il matterello mettendo il ripieno ogni 20 cm circa e spennellate il bordo del raviolo con albume di uovo in modo che la pasta si attacchi bene. Chiudere i ravioli.

Intanto lasciate bollire l’acqua salata e calare i ravioli. Cuociono in 5-6 minuti.

Cospargete poi i ravioli con la salsa di noci e spolverate con parmigiano.

Guarnire con una spolverata di noci tritate.

Servite e mangiate caldo.

Buon appetito!

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Strozzapreti di farro e fave con broccoli baresi

Adoro i broccoli, soprattutto quelli coltivati dal mio papà. Ce ne sono di varie specie e con diverse stagionalità, quelli che preferisco sono quelli baresi. Vi propongo una ricetta “esperimento”, dove l’esperimento consiste nella scelta della pasta, ovvero quella di grano duro, farro e fave. Non conosco molte tipologie, io ho acquistato tre formati (pennette rigate, strozzapreti e fusilli) della Luzi. Di sicuro esisteranno in commercio altre tipologie ed altre marche.

 

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 gr di broccoli baresi già lessati
  • 150 grammi di strozzapreti di farro e fave
  • peperoncino, aglio, pecorino e sale qb

Procedimento:

Ho ripassato in padella i broccoli lessati con aglio e peperoncino, aggiustando di sale (se dopo si aggiunge il pecorino, non abbondare col sale).

Intanto ho cotto la pasta in abbondante acqua salata. Questo tipo di pasta non tiene molto bene la cottura per cui consiglio di ridurre il tempo di cottura di almeno 3 minuti rispetto a quanto riportato sulla confezione (nel mio caso erano 10 minuti) anche in considerazione che dopo viene mantecata col la verdura.

image1 (5)Dopo aver scolato lo pasta l’ho ripassata nella padella con i broccoli e insaporito con un po’ di pecorino grattugiato (se piace).

Buon appetito!

Oggi…panzanella!

Visto il caldo di questi giorni di settembre un piatto freddo fa ancora piacere!
Ed allora ho pensato di preparare per pranzo una ricettina toscana veloce e gustosa, approfittando del fatto di avere in casa un pò di pane raffermo.
Vi riporto la ricettina della panzanella e buon appetito!

Ingredienti per 4 persone:

8 fette di pane raffermo
200 gr di pomodori rossi ramati (un paio di pomodori grossi)
1 cipolla rossa piccola
1 cetriolo
aceto di vino (se piace)
olio extravergine di oliva q.b.
basilico q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Mettere a bagno, in acqua fresca acidulata con aceto di vino a proprio gusto, il pane raffermo per un quarto d’ora circa, anche di più se particolarmente duro. Togliere il pane dall’acqua, strizzarlo con le mani e riporlo in un’insalatiera.
In una terrina a parte affettare i pomodori, la cipolla, il cetriolo e condire il tutto con olio, sale e pepe. Mescolare ed aggiungere le foglie del basilico fresco spezzate con le mani. Ricoprire con questa insalata il pane raffermo sbriciolato e mettere l’insalatiera in frigorifero fino al momento di servire il piatto.