Cheesecake alle fragole

Era davvero tanto che volevo un cheesecake, ricordo ancora quelli mangiati negli USA qualche anno fa…una delle loro porzioni bastava per tre persone! Bei tempi quelli in cui le calorie ingurgitate non erano un problema!

Ecco il cheesecake alle fragole che ho preparato domenica pomeriggio. Devo dire che oggi è più buono di domenica sera. Forse va preparato uno / due giorni prima.

Ingredienti:

– 250 gr di Philadelphia in vaschetta

– 250 gr di fragole (ho usato quelle surgelate)

– 200 gr di frollini al cioccolato (ho usato le gocciole pavesi)

–  2 dl di panna fresca da montare

– 100 g di zucchero al velo

– 80 g di burro

– 15 g di gelatina in fogli

– 1 bustina di vaniglia

– mezzo limone

Preparazione:

Ho sciolto il burro a bagnomaria e ho frullato nel mixer i biscotti. In una ciotola ho mescolato i biscotti col burro fuso e poi ho versato il composto ottenuto sul fondo di uno stampo rotondo (ca 16 cm di diametro) foderato con carta alluminio. Ho pressato il composto con il dorso di un cucchiaio e ho messo in frigo a raffreddare mentre preparavo la crema (ca 20 minuti).

Ho ammorbidito in acqua fredda la gelatina e poi l’ho strizzata ed aggiunta a mezza porzione di panna liquida scaldata in un pentolino a fiamma bassa. Ho mescolato fino a che la gelatina non si è sciolta. In una ciotola ho poi messo la philadelphia, 80 gr di zucchero a velo e la vanillina mescolando fino ad ottenere un composto cremoso.

Ho poi montato l’altra panna rimasta e l’ho aggiunta alla crema di philadelphia mescolando dal basso verso l’alto per non “smontare” la panna.

Alla fine ho versato il composto sul biscotto che era in frigo ed ho lasciato in frigo per 4 ore.

Trascorse le 4 ore (anche di più) ho tolto il cheescake dallo stampo aiutandomi con la pellicola di alluminio e l’ho decorato con la fragole tagliate a pezzeti ed insapotite con i 20 gr di zucchero rimasti ed il succo di mezzo limone.

Polenta con spezzatino profumato

Come ho già scritto in un precedente post, in questi giorni, complice il freddo che è arrivato anche a Roma, ho avuto voglia di polenta e l’ho sperimentata in vari modi. Mi sono ricordata di uno spezzatino buonissimo preparato da Patrizia e Nicola ed ho provato a riprodurlo per grandi linee. Ecco foto e ricetta.

Ingredienti per 6 persone:

1 confezione di polenta Valsugana (375 gr)

3 salsicce

650 gr di spezzatino magro di vitello

6 spuntature di maiale

3 chiodi di garofano

1 bastoncino di cannella

1/2 litro di brodo vegetale (va bene anche fatto con il dado)

1 bicchiere di vino rosso (ho usato un chianti)

2 cucchiai di farina

2 carote

1 spicchio di aglio

peperoncino, sale, cipolla, sedano, olio q.b.

Procedimento:

Ho ridotto la carne di vitello a pezzetti piccoli e le salsicce a polpettine dopo averle spellate. Le spuntature le ho cotte intere e le ho dissossate e ridotte a piccoli pezzi dopo averle cotte.

Ho leggermente soffritto la cipolla, l’aglio ed il sedano nella pentola a pressione (senza il coperchio), ho aggiunto la carne e l’ho fatta rosolare un pò. Ho aggiunto il vino e ho fatto sfumare. Ho poi aggiunto il brodo (fino a coprire interamente la carne), la cannella, i chiodi di garofano, la farina, il peperoncino, le carote a pezzi molto grossi, ho aggiustato di sale ed ho chiuso la pentola a pressione.

Ho fatto cuocere 40 minuti a partire dal “fischio”. Ho poi aperto la pentola dopo averla raffreddata sotto l’acqua corrente, ho “pescato” le carote e le ho ridotte in purea con una forchetta, e le spuntature e le ho disossate e fatte a piccoli pezzi.

Devo dire che questo spezzatino è davvero molto profumato!!!

Pronto lo spezzatino ho preparato la polenta Valsugana versando il contenuto dell’intera busta in 1,5 lt di acqua salata all’ebollizione. Ho girato continuamente per 8 minuti.

Ho servito la polenta nei piatti formando una “fontana” al centro per ospitare lo spezzatino con il suo brodino. 

Buon appetito!

Polenta con salsiccia e funghi

Pensavo che le voglie fossero un appannaggio dello stato gravidico…invece no!

Mi è presa voglia di polenta e allora, visto che il pargolo è stato buono, mi sono cimentata in una ricetta “sperimentale“: una napoletana, infatti, non è proprio esperta di polenta!

Innanzitutto ho aperto il frigo – è così che invento le ricette – ed ho trovato funghi porcini e salsiccia.

Il risultato ve lo mostro in foto, ora “riordino” le idee e scrivo il procedimento.

Ingredienti per 2 persone (e sì l’ho fatta per me e per il pargolo :-)!)

– 100 gr di polenta Valsugana

– 150 gr ca di funghi porcini

– 2 salsicce

– peperoncino, aglio, olio, sale, aceto balsamico, limone, prezzemolo q.b.

 Procedimento:

Ho lavato accuratamente i funghi porcini, li ho tagliati a fettine e grigliati sulla piastra. Li ho lasciati raffreddare e conditi in una terrina con sale, olio extravergine di oliva, peperoncino, aglio, prezzemolo, una spruzzata di limone e di aceto balsamico.

I funghi fatti così sono ottimi anche sulle bruschette col prosciutto crudo e si conservano in frigo anche per una settimana. Ma ritorniamo alla nostra ricetta.

Mentre i funghi si insaporivano nel loro condimento, ho spellato le salsicce e le ho ridotte in polpettine, le ho poi tostate in padella antiaderente senza olio. Ho aggiunto i funghi con il loro condimento e ho fatto saltare in padella per altri 5-10 minuti.

A parte ho preparato la polenta Valsugana seguendo le istruzioni sulla scatola (era la prima volta che la usavo): ho fatto bollire 300 gr di acqua salata, ho aggiunto a pioggia la polenta ed ho girato continuamente per 8 minuti.

Alla fine ho impiattato la polenta fumante ed ho ricoperto con il condimento!

Rapunzel-misù!

Quanti pandori e/o panettoni vi sono avanzati dopo le feste natalizie???

Ho pensato di “ricilcarli” facendo un tiramisù alternativo: il rapunzel-misù!

Tiramisù di raperonzolaEcco gli ingredienti per 6-8 persone:

– 400 gr di mascarpone

– 400 gr di pandoro o panettone

– 4 uova

– 80 gr di zucchero

– 4 tazzine di caffè

– cacao amaro in polvere q.b.

– cioccolato fondente a pezzi (o gocce di cioccolato) q.b.

Come lo prepariamo?

Separiamo i tuorli dagli albumi, montiamo questi ultimi a neve e lavoriamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungiamo poi il mascarpone e gli albumi a neve e mescoliamo bene.

Tagliamo il pandoro (o il panettone) a fette di circa 1 cm, adagiamole su un vassoio e bagnamole con il caffè. Poi versiamo uno strato di crema e aggiungiamo qualche pezzettino di cioccolato fondente. Continuiamo ad alternare strati di pandoro (o di panettone) bagnato con caffè, crema di mascarpone e pezzetti di cioccolato fino ad esaurimento degli ingredienti.

Infine guarniamo con una spolverata di cacao amaro.

Conserviamo in frigo et voilà… serviamo freddo!

Mamma, che sorpresa!

E’ un mese! E’ già un mese da quando è nato il piccolo Mattia, mio figlio! Mentre lo scrivo mi suona ancora così strano: io mamma? Eppure ora mi guardo allo specchio e mi vedo diversa, non nell’aspetto ma nell’atteggiamento. C’è qualcosa di diverso nei miei occhi, una consapevolezza nuova che addolcisce i lineamenti e accende lo sguardo. Ieri sera un amico che non vedevo da un po’ di tempo mi ha detto che mi trova “più umana”. Questo mi ha fatto riflettere…addirittura “più umana”? Che impressione davo prima? Davvero il “sergente” che dice mio marito? Davvero sembravo una donna inflessibile, quasi robotica? Intransigente e rompiscatole? Sto vivendo un periodo “strano”, sicuramente unico! Fino a qualche mese fa programmavo tutto e riuscivo a fare tutto quello che mi prefiggevo, la mia vita era abbastanza regolare e, sicuramente, organizzata. Avevo consapevolezza del passato, vivevo il presente e pianificavo il futuro. Oggi riesco a pensare solo al presente, come se il passato fosse stato cristallizzato in un solo attimo vissuto senza Mattia e come se il futuro fosse ancora tanto lontano. Il tempo presente sembra così “lungo”, forse anche a causa della stanchezza fisica dovuta alla mancanza di sonno ma, soprattutto, perché vivo intensamente ogni attimo della giornata. Oggi non è uguale a ieri, Mattia cambia ogni giorno e ogni giorno impariamo a conoscerci un po’ di più. Non so cosa succederà domani e non mi importa…sarà una scoperta! Lo guarderei per ore, quando dorme e quando è sveglio; ancora interagisce poco ma quando aggancia il mio sguardo mi apre il cuore e cancella, in un sol colpo, stanchezza e preoccupazioni.

Vorrei essere una brava mamma, certo mi impegnerò perché lui possa crescere sentendomi vicina “ma non troppo”, presente “ma non troppo”, severa “ma non troppo”, generosa “ma non troppo”, complice “ma non troppo”… E quel “ma non troppo” che non ti insegna nessuno credo possa solo essere il frutto di un intimo equilibrio che creeremo e manterremo, qualche volta con fatica, in famiglia. Dicevo che è già un mese che io e Mattia ci siamo presentati, la consapevolezza della sua presenza si è rafforzata man mano, i primi giorni pensavo quasi che “fosse in prestito”…mi davo da fare, certo, tra poppate, pannolini, coccole e ninne nanna ma non riuscivo a chiamarmi “mamma”, anzi quasi mi infastidiva l’idea che quell’esserino dipendeva totalmente da me, la sola idea mi faceva sentire costretta in un ruolo a cui forse non si è mai veramente pronti e preparati. Ma poi l’amore per lui è cresciuto di giorno in giorno e mi ha coinvolto e questo coinvolgimento mi disarma ma mi rende felice! Essere mamma è diventata una sorpresa continua, una scoperta quotidiana.

Con lui non serve più tanta razionalità, devo, invece, riattivare quella parte del mio cervello che forse con gli studi, con gli anni e le esperienze della vita si è un po’ “atrofizzata”, la creatività dell’amore!

Salsiccia e fagioli alla messicana: delicatissimi!

Eccomi a scrivere l’ennesimo post della serie “oggi ho voglia di…” solo che questa volta un pò mi vergogno a dire che ho voglia di un piatto di salsiccia e fagioli alla messicana!

Ma come? Mi dicevano che all’ottavo mese si era tormentate dall’ acidità di stomaco, che non si digeriva niente…io macino tutto, anzi, più mi cresce la pancia più mi sembra di aver voglia di cose “oscenamente” pesanti da digerire!

E allora? Detto, fatto! Ecco come ho preparato una versione un pò più “delicata” dei fagioli alla messicana.

Ingredienti per 2 persone:

4 salsicce fresche

250 gr fagioli cannellini (anche con i borlotti viene bene, meglio se con i fagioli neri messicani)

mezza cipolla rossa

mezzo barattolo di pomodoro da 400 gr (passato o pelato o a pezzetti secondo il gusto personale)

peperoncino, aglio, salvia, olio, sale, pepe q.b.

Preparazione:

Bucherellate le salsicce con una forchetta e mettetele a rosolare in padella (senza olio e senza acqua) da entrambi i lati. Togliete la salsiccia e, nella stessa padella, mettete a soffriggere delicatamente l’aglio, la salvia, la cipolla ed il peperoncino con un po’ di olio. Versate il pomodoro e fate cuocere 15 minuti ca. Aggiungete, poi, le salsicce rosolate.

Nel frattempo scolate i fagioli (se secchi, messi a bagno almeno 12 ore prima e poi cotti a fuoco moderato in acqua poco salata) mantenendo un po’ di acqua di cottura ed aggiungeteli in padella con le salsicce. Regolate di sale e pepe e proseguite la cottura.

Servite caldo con un filo di olio di oliva extra vergine a crudo e pane fresco. 

Tranci di salmone saporiti ed a basso indice glicemico

Come vi ho già scritto in altri post, la mia dieta attuale deve essere a basso indice glicemico. Allora sto sperimentando delle ricettine come questa che vi propongo…Di questo salmone così preparato ne posso mangiare ben 200 grammi!

Ingredienti per due persone:

2 tranci di salmone fresco

½ cipolla

2 rametti di prezzemolo

½ bicchiere di vino bianco

Olio, sale e pepe q.b.

Bacche di ginepro a piacere

Preparazione:

Pulire i tranci di salmone privandoli delle scaglie se necessario e sciacquarli bene sotto acqua corrente. Unire i due lembi di ogni trancio con uno stuzzicadenti per evitare che si rompano.

In una casseruola far dorare la cipolla nell’olio ed aggiungere i due tranci. Far rosolare i tranci ambo i lati ed aggiungere il vino bianco e 4-5 bacche di ginepro.

Il salmone non va più girato per non romperlo.

Far cuocere col coperchio per 10 minuti circa, poi togliere il coperchio, aggiungere il prezzemolo, sale (poco) e pepe e lasciare sfumare il vino restante per circa 5-10 minuti.

Servire caldo irrorando il salmone con il fondo di cottura e guarnire il piatto con prezzemolo tritato.

Oggi…panzanella!

Visto il caldo di questi giorni di settembre un piatto freddo fa ancora piacere!
Ed allora ho pensato di preparare per pranzo una ricettina toscana veloce e gustosa, approfittando del fatto di avere in casa un pò di pane raffermo.
Vi riporto la ricettina della panzanella e buon appetito!

Ingredienti per 4 persone:

8 fette di pane raffermo
200 gr di pomodori rossi ramati (un paio di pomodori grossi)
1 cipolla rossa piccola
1 cetriolo
aceto di vino (se piace)
olio extravergine di oliva q.b.
basilico q.b.
sale e pepe q.b.

Preparazione:

Mettere a bagno, in acqua fresca acidulata con aceto di vino a proprio gusto, il pane raffermo per un quarto d’ora circa, anche di più se particolarmente duro. Togliere il pane dall’acqua, strizzarlo con le mani e riporlo in un’insalatiera.
In una terrina a parte affettare i pomodori, la cipolla, il cetriolo e condire il tutto con olio, sale e pepe. Mescolare ed aggiungere le foglie del basilico fresco spezzate con le mani. Ricoprire con questa insalata il pane raffermo sbriciolato e mettere l’insalatiera in frigorifero fino al momento di servire il piatto.

Semifreddo ai cantucci e vin santo

Quest’estate sono stata una decina di giorni a Montepulciano in Toscana, in una bellissima casa vacanze con una vista panoramica sulla val di chiana e una splendida piscina in cui ho goduto, con mio marito e cari amici, di qualche giorno di sole.
Dopo questa premessa bucolica veniamo all’oggetto dell’articolo: il semifreddo ai cantucci e vin santo, appunto. E’ un dolce delizioso che ho assaggiato il giorno di ferragosto a montepulciano e ho tentato di riprodurre a casa in questi giorni per il compleanno di mio marito; devo dire che è stato un successo anche se ho ampi margini di miglioramento nella “presentation” del piatto, come potete vedere dalla foto :-).
Vi scrivo la ricetta…se la provate fatemi sapere se vi è piaciuto e soprattutto se avete sperimentato delle varianti!
Ingredienti per 12 porzioni:

120 gr di zucchero
2 uova
400 gr di panna fresca da montare
200 gr di cantucci
½ bicchiere di vin santo
12 pirottini di alluminio usa e getta

Preparazione:

Sbriciolare con l’aiuto di un frullatore i biscotti cantucci.
Montare la panna e riporla in frigo; nel frattempo separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve e riporli in frigo.
Mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto cremoso, aggiungere gli albumi continuando a mescolare ed infine aggiungere anche la panna.
Con i cantucci sbriciolati fare uno strato in ogni pirottino di alluminio (circa un cucchiaio raso di biscotti sbriciolati) e spruzzarlo con il vin santo.
Versare un po’ di crema riempiendo il pirottino per metà, aggiungere un altro strato di biscotti sbriciolati (un cucchiaino), poi un secondo strato di panna ed infine un’ultima spolverata di cantucci.
Io ho spruzzato col vin santo solo il primo strato di cantucci per evitare di dare un sapore troppo liquoroso…ma è questione di gusti.
Ricoprire i pirottini con un po’ di carta alluminio e riporre in congelatore per almeno 6 ore.
Al momento di servire il semifreddo, riversare il pirottino su un piatto e decorare a piacere…io ho usato il preparato al cioccolato per la decorazione dei dolci.