Pappa gustosa con ricotta

A comiciare dal 6 mese il bimbo ha iniziato a fare il pasto anche la sera, oltre che a mezzogiorno. Per variare allora, ho introdotto i formaggi la sera, che aiutano la formazione dei denti e delle ossa per il loro contenuto di calcio.

Ingredienti:

2-3 cucchiai di crema di mais e tapioca (oppure di riso oppure 2 cucchiai di pastina se il pediatra ha introdotto il glutine nella dieta)

2-3 cucchiai di passato di verdure

200 gr di brodo vegetale

olio EVO  

Portare il brodo all’ebollizione, a fuoco spento aggiungere la crema di mais e tapioca (o di riso oppure cuocere a fuoco acceso la pastina per 2 o 4 minuti a seconda delle indicaizoni). Unire il passato di verdura, la ricotta e l’olio. Mescolare fino ad ottenere una crema.

Ho alternato la ricotta con altri formaggi quali stracchino, robiola, certosa, formaggino mio.

Le prime pappe

I primi giorni di svezzamento (per una settimana ca) le pappine sono molto semplici e si preparano solo a pranzo:

180 gr di brodo vegetale, 2-3 cucchiai di crema di riso (o di mais e tapioca), 1 cucchiaino di olio, un cucchiaino di parmigiano.

Quando il bimbo ha preso dimestichezza col cucchiaino ho aggiunto 2-3 cucchiai di passato di verdura (dalla seconda settimana di svezzamento ca) e dopo 4-5 giorni anche mezzo omogeneizzato di carne (prima pollo, tacchino, poi manzo, vitello…). In alternativa all’omogeneizzato di carne talvolta ho aggiunto, durante la preparazione del brodo vegetale, 20-30 gr di carne magra (petto di pollo o di tacchino, manzo, vitello…) e poi l’ho omogeneizzato a parte ed aggiunto alla pappa.

Il brodino vegetale

Sono stata felicissima quando, d’accordo con la pediatra, ho cominciato lo svezzamento del bimbo. Abbiamo cominciato a dargli le prime pappine a quasi 5 mesi. La ricetta base di tutto lo svezzamento è il brodo vegetale. Non ho mai usato il brodo pronto o le bustine di brodo liofilizzato da sciogliere in acqua se non in casi eccezionali (es una volta in viaggio).

Ecco come fare.

Ingredienti: 1 lt di acqua, 1 carota, 1 zucchina, 1 patata

Preparazione: Pelare la patata e la carota, lavare bene tutte le verdure e tagliarle a pezzi. Fare bollire le verdure per 30 minuti nella pentola a pressione (a partire dal fischio) oppure per un’ora in pentola normale. In questo caso l’acqua di dimezza per cui 1 lt acqua basta per un paio di pasti. 

Separare il brodo dalle verdure che vanno frullate a parte ed aggiunte (2-3 cucchiai) alle pappe a partire dal secondo mese di svezzamento.

A sei mesi abbiamo cominciato ad aggiungere, una per volta, altre verdure fresche di stagione:  1 foglia di lattuga, 3-4 foglie di spinaci, 2-3 foglie di bieta, 2-3 fagiolini.

Ad otto mesi abbiamo aggiunto gradualmente 4-5 piselli, 1/2 pomodoro, 3-4 fagioli (sempre verdure fresche, non in barattolo).

Il brodo si conserva in frigo per 24 ore ma può anche essere congelato. Nel mio caso l’inizio dello svezzamento è coinciso con il rientro a lavoro per cui non avevo moltissimo tempo per fare la spesa di verdura giornalmente e preparare il brodo e il passato di verdure tutti i giorni. Allora durante il fine settimana preparavo il brodo per tutta la settimana  e lo congelavo in barattoli già “porzionato” (180-200 gr a porzione). A parte congelavo anche le porzioni di passato di verdure da aggiungere alle pappe (2-3 cucchiai all’inizio e poi 4-5). Per congelare le verdure ho usato i barattolini vuoti degli omogeneizzati di frutta che sono diventati anche il “misurino” del passato di verdure.

Polpette ricche

Stamattina avevo voglia di preparare polpette per pranzo ma non mi andava di fare il sugo col pomodoro e non avevo nemmeno gli odori (prezzemolo, aglio) nè uva sultanina e pinoli…insomma non avevo niente!

Poi ho aperto il frigo e ho tirato fuori il passato di verdure del piccolo M., due sottilette Tigre e mezza confezione di ricotta vallelata avanzata da ieri sera, quella in vaschetta da 200 gr. Non le avevo mai fatte così e devo dire che sono venute buonissime.

Ricapitolo il procedimento.

Ho aggiunto a 400 gr di carne tritata un uovo intero, della mollica di pane rafferma tritata nel mixer, un pizzico di sale e di pepe, 100 gr di ricotta e tre cucchiai di passato di verdure (fatto con patata, zucchina, carota, bieta, spinaci). Ho mescolato tutto aggiungendo la mollica di pane quanto bastava per rendere il composto finale non troppo molle.

Ho creato delle poplette con le mani, ho aggiunto in ogni polpetta un cuore di sottiletta Tigre e poi le ho fritte.

Con le dosi che ho indicato sono riuscita a formare 20 buonissime polpette!

Cheesecake alle fragole

Era davvero tanto che volevo un cheesecake, ricordo ancora quelli mangiati negli USA qualche anno fa…una delle loro porzioni bastava per tre persone! Bei tempi quelli in cui le calorie ingurgitate non erano un problema!

Ecco il cheesecake alle fragole che ho preparato domenica pomeriggio. Devo dire che oggi è più buono di domenica sera. Forse va preparato uno / due giorni prima.

Ingredienti:

– 250 gr di Philadelphia in vaschetta

– 250 gr di fragole (ho usato quelle surgelate)

– 200 gr di frollini al cioccolato (ho usato le gocciole pavesi)

–  2 dl di panna fresca da montare

– 100 g di zucchero al velo

– 80 g di burro

– 15 g di gelatina in fogli

– 1 bustina di vaniglia

– mezzo limone

Preparazione:

Ho sciolto il burro a bagnomaria e ho frullato nel mixer i biscotti. In una ciotola ho mescolato i biscotti col burro fuso e poi ho versato il composto ottenuto sul fondo di uno stampo rotondo (ca 16 cm di diametro) foderato con carta alluminio. Ho pressato il composto con il dorso di un cucchiaio e ho messo in frigo a raffreddare mentre preparavo la crema (ca 20 minuti).

Ho ammorbidito in acqua fredda la gelatina e poi l’ho strizzata ed aggiunta a mezza porzione di panna liquida scaldata in un pentolino a fiamma bassa. Ho mescolato fino a che la gelatina non si è sciolta. In una ciotola ho poi messo la philadelphia, 80 gr di zucchero a velo e la vanillina mescolando fino ad ottenere un composto cremoso.

Ho poi montato l’altra panna rimasta e l’ho aggiunta alla crema di philadelphia mescolando dal basso verso l’alto per non “smontare” la panna.

Alla fine ho versato il composto sul biscotto che era in frigo ed ho lasciato in frigo per 4 ore.

Trascorse le 4 ore (anche di più) ho tolto il cheescake dallo stampo aiutandomi con la pellicola di alluminio e l’ho decorato con la fragole tagliate a pezzeti ed insapotite con i 20 gr di zucchero rimasti ed il succo di mezzo limone.

Polenta con spezzatino profumato

Come ho già scritto in un precedente post, in questi giorni, complice il freddo che è arrivato anche a Roma, ho avuto voglia di polenta e l’ho sperimentata in vari modi. Mi sono ricordata di uno spezzatino buonissimo preparato da Patrizia e Nicola ed ho provato a riprodurlo per grandi linee. Ecco foto e ricetta.

Ingredienti per 6 persone:

1 confezione di polenta Valsugana (375 gr)

3 salsicce

650 gr di spezzatino magro di vitello

6 spuntature di maiale

3 chiodi di garofano

1 bastoncino di cannella

1/2 litro di brodo vegetale (va bene anche fatto con il dado)

1 bicchiere di vino rosso (ho usato un chianti)

2 cucchiai di farina

2 carote

1 spicchio di aglio

peperoncino, sale, cipolla, sedano, olio q.b.

Procedimento:

Ho ridotto la carne di vitello a pezzetti piccoli e le salsicce a polpettine dopo averle spellate. Le spuntature le ho cotte intere e le ho dissossate e ridotte a piccoli pezzi dopo averle cotte.

Ho leggermente soffritto la cipolla, l’aglio ed il sedano nella pentola a pressione (senza il coperchio), ho aggiunto la carne e l’ho fatta rosolare un pò. Ho aggiunto il vino e ho fatto sfumare. Ho poi aggiunto il brodo (fino a coprire interamente la carne), la cannella, i chiodi di garofano, la farina, il peperoncino, le carote a pezzi molto grossi, ho aggiustato di sale ed ho chiuso la pentola a pressione.

Ho fatto cuocere 40 minuti a partire dal “fischio”. Ho poi aperto la pentola dopo averla raffreddata sotto l’acqua corrente, ho “pescato” le carote e le ho ridotte in purea con una forchetta, e le spuntature e le ho disossate e fatte a piccoli pezzi.

Devo dire che questo spezzatino è davvero molto profumato!!!

Pronto lo spezzatino ho preparato la polenta Valsugana versando il contenuto dell’intera busta in 1,5 lt di acqua salata all’ebollizione. Ho girato continuamente per 8 minuti.

Ho servito la polenta nei piatti formando una “fontana” al centro per ospitare lo spezzatino con il suo brodino. 

Buon appetito!

Polenta con salsiccia e funghi

Pensavo che le voglie fossero un appannaggio dello stato gravidico…invece no!

Mi è presa voglia di polenta e allora, visto che il pargolo è stato buono, mi sono cimentata in una ricetta “sperimentale“: una napoletana, infatti, non è proprio esperta di polenta!

Innanzitutto ho aperto il frigo – è così che invento le ricette – ed ho trovato funghi porcini e salsiccia.

Il risultato ve lo mostro in foto, ora “riordino” le idee e scrivo il procedimento.

Ingredienti per 2 persone (e sì l’ho fatta per me e per il pargolo :-)!)

– 100 gr di polenta Valsugana

– 150 gr ca di funghi porcini

– 2 salsicce

– peperoncino, aglio, olio, sale, aceto balsamico, limone, prezzemolo q.b.

 Procedimento:

Ho lavato accuratamente i funghi porcini, li ho tagliati a fettine e grigliati sulla piastra. Li ho lasciati raffreddare e conditi in una terrina con sale, olio extravergine di oliva, peperoncino, aglio, prezzemolo, una spruzzata di limone e di aceto balsamico.

I funghi fatti così sono ottimi anche sulle bruschette col prosciutto crudo e si conservano in frigo anche per una settimana. Ma ritorniamo alla nostra ricetta.

Mentre i funghi si insaporivano nel loro condimento, ho spellato le salsicce e le ho ridotte in polpettine, le ho poi tostate in padella antiaderente senza olio. Ho aggiunto i funghi con il loro condimento e ho fatto saltare in padella per altri 5-10 minuti.

A parte ho preparato la polenta Valsugana seguendo le istruzioni sulla scatola (era la prima volta che la usavo): ho fatto bollire 300 gr di acqua salata, ho aggiunto a pioggia la polenta ed ho girato continuamente per 8 minuti.

Alla fine ho impiattato la polenta fumante ed ho ricoperto con il condimento!

Rapunzel-misù!

Quanti pandori e/o panettoni vi sono avanzati dopo le feste natalizie???

Ho pensato di “ricilcarli” facendo un tiramisù alternativo: il rapunzel-misù!

Tiramisù di raperonzolaEcco gli ingredienti per 6-8 persone:

– 400 gr di mascarpone

– 400 gr di pandoro o panettone

– 4 uova

– 80 gr di zucchero

– 4 tazzine di caffè

– cacao amaro in polvere q.b.

– cioccolato fondente a pezzi (o gocce di cioccolato) q.b.

Come lo prepariamo?

Separiamo i tuorli dagli albumi, montiamo questi ultimi a neve e lavoriamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea. Aggiungiamo poi il mascarpone e gli albumi a neve e mescoliamo bene.

Tagliamo il pandoro (o il panettone) a fette di circa 1 cm, adagiamole su un vassoio e bagnamole con il caffè. Poi versiamo uno strato di crema e aggiungiamo qualche pezzettino di cioccolato fondente. Continuiamo ad alternare strati di pandoro (o di panettone) bagnato con caffè, crema di mascarpone e pezzetti di cioccolato fino ad esaurimento degli ingredienti.

Infine guarniamo con una spolverata di cacao amaro.

Conserviamo in frigo et voilà… serviamo freddo!